8 – Riscopriamo la Messa

V domenica di Pasqua 2/05/2021
PER QUESTO SACRIFICIO DI RICONCILIAZIONE, DONA PACE E SALVEZZA AL MONDO INTERO

Questo momento di preghiera può essere fatto in qualunque momento della giornata

Guida Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo

Lettore 1 Nella consacrazione, riceviamo il grande dono della presenza di Gesù in mezzo a noi: sull’altare ci sono da quel momento il Suo Corpo e il Suo Sangue, è proprio Lui. Non dobbiamo però dimenticare che Gesù è presente anche in un altro modo, e cioè in noi, suoi fedeli, ossia nella comunità: anche la Chiesa è il Corpo di Cristo.

Nella Messa vengono collegati questi due modi di presenza di Gesù. Infatti, subito dopo la consacrazione, la preghiera del sacerdote continua chiedendo il dono dello Spirito santo sui presenti, perché anch’essi diventino “un solo corpo”. Non solo, ma poiché la comunione che unisce la Chiesa in Cristo va oltre quelli che sono qui presenti in questo momento, il sacerdote ricorda tutti quelli che sono nella Chiesa in ogni parte del mondo: prima il Papa e il proprio vescovo, chiamandoli per nome, poi tutti i vescovi, tutti i ministri del Vangelo, e infine tutti i cristiani del mondo. Ma è ancora poco. Poiché la Chiesa si sente unita a tutti gli uomini della terra, la preghiera si allarga al mondo intero, e chiede pace e salvezza per tutti, senza distinzione. Infine si prega per i defunti, che non sono più qui con noi sulla terra, ma sono uniti a noi dal cielo, e ben presenti nel momento in cui celebriamo la Messa.

Una preghiera della Messa della Chiesa ortodossa dice in un punto: “Ricordati anche di coloro di cui non abbiamo fatto memoria per ignoranza o per dimenticanza, o per l’abbondanza dei nomi: tu stesso ricordati o Dio, che di tutti conosci l’età e il nome, e che conosci ognuno fin dal grembo di sua madre”. Davvero sono tutti presenti in questa preghiera, nessuno escluso. La Messa ripropone la stessa preghiera di Gesù, che offrendosi nella sua passione ha chiesto al Padre che tutto il mondo sia unito come “una cosa sola”.

Lettore 2 Dal Vangelo secondo Giovanni

Gesù, alzati gli occhi al cielo, disse: “Padre, non prego solo per questi, ma anche per quelli che crederanno in me mediante la loro parola: perché tutti siano una sola cosa; come tu, Padre, sei in me e io in te, siano anch’essi in noi, perché il mondo creda che tu mi hai mandato.
E la gloria che tu hai dato a me, io l’ho data a loro, perché siano una sola cosa, come noi siamo una sola cosa. Io in loro e tu in me, perché siano perfetti nell’unità e il mondo conosca che tu mi hai mandato”.

Guida Oggi abbiamo scoperto che nella Messa non manca proprio nessuno. Forse a volte la preghiera del sacerdote ci sembra un po’ lunga, ma il motivo è che deve ricordare davanti al Signore proprio tutti gli uomini della terra.
Per unirci a questa preghiera che viene fatta nella Messa, pensiamo a un gesto di bontà da fare verso qualcuno (al di fuori della nostra famiglia) in questa settimana.

Guida Ora preghiamo insieme come il Signore ci ha insegnato: Tutti Padre Nostro …

Guida Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Tutti Amen.

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