Un rifugiato a casa mia

Lunedì 20 novembre Abass è partito per il Senegal dove si fermerà fino al 20 dicembre 2017. E’ un viaggio importante per Abass, che manca dal suo paese da 5 anni e che torna sapendo di non ritrovare più la sua mamma. Lunedì l’emozione era molta anche per chi l’ha accompagnato all’aereoporto. In questi mesi trascorsi con noi, Abass ha raggiunto traguardi importanti come la licenza media e un lavoro quasi stabile. Lo accompagniamo in questo viaggio con tutto il nostro affetto e le nostre preghiere.

Moussa ha concluso la sua esperienza lavorativa per il momento. Ci auguriamo che presto nuove porte si aprano per lui che in questi mesi ha sempre dimostrato impegno e precisione nel lavoro. Intanto con- tinuerà con alcuni piccoli impegni che ha sempre mantenuto e con i corsi di italiano, perché la scuola è uno strumento necessario sia per migliorare la conoscenza della lingua italiana sia per garantire una sicurezza maggiore nell’ambito lavorativo.

L’appartamento resta uno degli anelli mancanti perché i ragazzi raggiungano una vera autonomia, per questo ripetiamo la richiesta:

A.A.A. appartamento cercasi in VARIGNANA. I ragazzi continuano ad abitare nella canonica di Va- rignana, per favorire gli spostamenti, ma questa sistemazione è provvisoria. Se qualcuno ha un ap- partamento oppure sa di un appartamento, può gen- tilmente contattare don Arnaldo.

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